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ChabadRoma Blog

Gli ultimi aggiornamenti sulle attività di Chabad Lubavitch a Roma.

Cena di Shabbat per Studenti

Chabad Piazza Bologna organizza cene di Shabbat per studenti da diversi anni. Grazie a D-o gli ospiti sono diventati così numerosi che mancava lo spazio adeguato. Grazie al Tempio Bet Shmuel per la gentile concessione della sala, ora ogni venerdì sera Chabad Piazza Bologna organizzerà la cena di Shabbàt lì.

Ogni cena potrà essere dedicata in memoria o per i meriti di una persona.
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La straordinaria storia di un Sefer Torà

Quando abbiamo deciso di iniziare il nuovo minian della Scola Tempio, la prima esigenza è stata trovare un Sefer Torà. Alcune opzioni che si erano presentate non sono andate in porto. L’amico Rav Shalom Hazan ha subito preso a cuore la cosa e mi ha presentato Rav Yisroel Goldberg, direttore del Bet Chabad di Rechavia.

Rav Yisroel è stato gentilissimo ed era disposto a prestarci uno dei Sifrè Torà del Bet Chabad. Mentre parlavamo improvvisamente si blocca, sorride e quasi salta per la gioia. ‘Aspetta!’ Mi dice. ‘Ho un’altra idea’. Mi ha contattato tempo fa un ebreo inglese trasferito in Israele. Ha appena finito un Sefer Torà, ma deve tornare in Inghilterra e cerca una comunità che ne abbia bisogno. Parliamo con lui!’

Ed è così che ho conosciuto il Sig. Michael Grunsfeld, un ebreo straordinario, ed il suo Sefer, che ha una storia altrettanto straordinaria. Questo Sefer è stato scritto per ben 24 anni. Era nato come Sefer in memoria dei suoi genitori ma nel corso degli anni sono successe tante cose. Si sono avvicendati per vari motivi tre diversi soferim. Uno di loro colpito da un ictus ha re-imparato a scrivere con la mano sinistra per continuare quest’opera. Purtroppo due anni fa la famiglia Grunsfeld ha perso un figlio trentenne di una grave malattia. Ed è a lui, Refael Dov Beer Grunsfeld Halevì, che è intitolato il Sefer ed al contempo alla memoria dei suoi nonni.

Il Sig. Grunsfeld ha partecipato alla preghiera ed è stato il primo a salire a Sefer, ed un figlio ha portato solennemente il Sefer mentre un gruppo di ebrei romani, assai strani per un mainstream ashkenazita, intonavano Yafutzu Ojevecha. Eppure avevamo ed abbiamo tanto, tutto in comune. Mi viene da pensare che la storia della famiglia Grunsfeld e del loro Sefer è in fondo la storia della Comunità di Roma e di tutto il popolo ebraico. È una storia di perseveranza nonostante ogni avversità e di attaccamento alla Torà. Ci sono voluti 24 anni, ma alla fine il Sefer è stato letto. Ci sono voluti 2000 anni ma alla fine la Scola Tempio è tornata a Gerusalemme.

E così anche ci vorrà quel che ci vorrà, ma alla fine il Santo Benedetto Egli sia ci redimerà, presto ed ai nostri giorni. Ma è anche una storia che mi ha insegnato tanto a livello personale: quando vuoi fare una mizvà non devi mai dimenticare che Kadosh Baruch U è con te e ti aiuterà a realizzarla, a volte in modi che nemmeno immagini.

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