Nel 1967, pochi giorni prima della guerra dei Sei Giorni, il Rebbe di Lubavitch lanciava mivtzà tefillìn, la campagna per incoraggiare ragazzi e uomini ebrei ad indossare i tefillìn. Il Rebbe enfatizzò che questa mitzvà fungerà da merito e come sicurezza spirituale. Il 3 Giugno di quell'anno il Rebbe annunciò pubblicamente che ogni uomo ebreo indossi i tefillìn, in un telegramma speciale inviato ai soldati di Tzahal, egli incoraggiò loro di indossarli durante la giornata se non era possible farlo di mattina e li diede la sua benedizione che tornassero tutti a casa, ricordandoli che Il Guardiano d'Israele non dorme. 
Da allora chassidìm di Chabad in tutto il mondo hanno adottato questa campagna, incoraggiando uomini ebrei religiosi e non, ad indossare i tefillìn ovunque essi siano, che si vada in un negozio, in aeroporto, per strada...ovunque è possibile incontrare un chassìd che aiuta un ebreo a mettere i tefillìn. E anche a Roma...Rav Hazan, Rav Menachem, Rav Ronnie e Rav Shalom dedicano una parte delle loro giornate alla campagna dei tefillìn, dando l'opportunità a centinaia di persone di compiere questa mitzvà importante. 
Proprio la settimana scorsa Rav Menachem ha venduto un paio di tefillìn a tre adulti che non ne avevano mai posseduto un paio prima, ha messo tefiillìn su decine di persone e venduto una sessantina di mezuzòt!
Nella prima foto in alto, Ariel Sharon indossa i tefillìn davanti al Kotel nel 1967.
Nella seconda foto, un ebreo romano indossa i tefillìn davanti al Colosseo lo scorso Dicembre.
