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ב"ה

CHABAD ROMA ORGANIZZA BAR MITZVAH PER 18 IMMIGRATI IN ISRAELE

Venerdi, 03 Giugno, 2011 - 11.06

Gerusalemme -- giovedì 3 giugno, o secondo la data ebraica il 29 Iyar, non è stato un giorno come tutti gli altri per 18 ragazzi israeliani e le loro famiglie.

Infatti essi vivono in situazioni di povertà e disagio e i genitori spesso non hanno le possibilità di pensare alla loro maggiorità religiosa, per non parlare di festeggiarla come usano i loro coetanei più fortunati.

Alla soluzione ha pensato Rav Yitzhak Hazan, direttore di Chabad Lubavitch a Roma, seguendo una sua tradizione da oltre quindici anni. Collaborando con il suo fratello rav Avraham Hazan dell'organizzazione Sha'aré Aliyà a Lod e con l'aiuto di sostenitori generosi di Roma ha organizzato un Bar Mitzvà per i diciotto ragazzi provenienti dall'ex Unione Sovietica, dall'Etiopia e dall'India (del gruppo di ebrei conosciuti come Bené Menashé).

Tutti i ragazzi sono stati preparati attraverso le apposite lezioni per poi giungere la mattina davanti al Kotel. Ognuno ha ricevuto in regalo un tallet e un paio di tefillìn e durante la Tefillà ha avuto l'opportunità di essere chiamato al Sefer.

Dopo la festa al Kotel i festeggiati, le loro famiglie e gli ospiti si sono riuniti in una sala a Gerusalemme per il pranzo festivo.

Hanno partecipato alle festività il Rav Yonah Metzger, rabbino capo di Israele, l'On. Yaakov Mergui, ministro delle religioni, l'On. Uri Orbach, membro della Kenesset, rav Schneur Goodman, Chabad di Ashdod, oltre ai fratelli i rabbini Hazan. Da Roma hanno partecipato la sig.ra Milly Arbib, il sig. Giulio Moscati, e il signor Lillo Naman e signora. A loro (così come agli altri donatori) è stato rivolto un sentito ringraziamento per l'impegno dimostrato nel poter realizzare il progetto.

In questa foto Giulio Moscati aiuta uno dei ragazzi ad indossare i tefillìn per la prima volta. 2 Giugno 2011. Per ulteriori foto dell'evento, clicca qui.

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