Roma: Centinaia di persone si sono riunite nella suggestiva Piazza Barberini per l'appuntamento annuale dell'accensione pubblica ieri sulla Chanukiyà più alta d'Italia. Tenutosi per il ventiseisimo anno consecutivo, l'evento di Domenica sera era dedicato alla memoria di Doris Barda z'l e ha offerto diverse novità.
La prima era un concorso Chanukiyà, i giovani partecipanti hanno costruito una Chanukiyà in casa e l'hanno portato in Piazza Barberini dove una giuria ha scelto i quattro vincitori. Decine di bambini hanno partecipato al concorso con grande entusisamo e ogni partecipante ha ricevuto un attestato di partecipazione. I vincitori del concorso sono Chaim Vittorio e Yoav Mieli, Famiglia Veksler, Noa e Leah Genazzani ed Ethan Di Veroli.
La seconda novità era la mega Chanukiyà che è stata rinnovata, aggiornata e meticolosamente preparata con devozione da Angelo e Daniele Di Segni.
Tra gli ospiti d'onore, il Sindaco di Roma, On. Ignazio Marino, il Presidente del Senato On. Pietro Grasso, entrambi hanno espresso i loro auguri e messaggi di fratellanza ai presenti.
Rav Ytzchak Hazan, direttore del movimento Chabad Lubavitch a Roma e ideatore dell'evento ha menzionato le parole che Benjamin Netanyahu, premier d'Israele, ha detto lo scorso giovedi in un suo discorso: quando egli diventò un rappresentante all Onu, il Rebbe di Lubavitch gli disse che siccome stava per andare a lavorare in un palazzo di vetri, che egli dovrà portare luce là dove è buio.
Rav Hazan ha enfatizzato che basta poca luce per illuminare un buio fitto. Ha poi parlato del concetto di luce spiegando che dopo la creazione del mondo, ci fu solo luce per trentasei ore poiché il buio non cadde fino all'uscita dello Shabbat. Secondo gli insegnamenti della Kabbalà, D-o nascose la luce dopo che la creò. I Kabbalisti spiegano che durante Chanukkà quando si accendono trentasei candele, si può trovare la luce mancante nei lumi di questa festività.
Un ringraziamento caloroso a Roma Capitale per il patrocinio e l'allestimento, alle forze dell'ordine e i membri della sorveglianza e ai servizi giardini del Comune di Roma. Grazie al Coro Hakòl, grazie a Josi Anticoli per la musica. Grazie a Jacky e Morris Kahlun per aver offerto le sufganiòt, a Graziella Di Capua per il suo aiuto con i bambini presenti, a Vito e Milly Arbib per il loro contributo prezioso. Grazie agli sponsor dei premi del Concorso Chanukiyà, I-Gadg Roma, Virtual Dream e Yud Judaica. Grazie a Zelda Leotardi di Zeldesign per la grafica.
L'evento nei mass media:
Il Corriere e il Tempo http://chabadroma.org/media/pdf/784/OZMu7844851.pdf
Il Messaggero: http://chabadroma.org/media/pdf/784/bSrq7844849.pdf
Leggo: http://carta.leggo.it/sfoglia_flip.php?dorso=ROMA&resolution=low#/22
Moked: http://moked.it/blog/2013/12/02/chanukkah-5774-la-luce-che-unisce/
Chabad.org: http://www.chabad.org/2414678

Foto 1 by Gallit Mimun. Foto 2 e 3 by Francesca Di Majo, Ufficio Stampa di Roma Capitale. Clicca qui per altre foto dell'evento.
